
"GINO & TONELLO OVERTURE" - Giugno '05
Presentazione e testo critico di GABRIELLA NIERO
Tra morbidi cromatismi e vivaci atmosfere naturalistiche cresce e si sviluppa il temperamento pittorico di Gino & Tonello sensibile interprete di suggestioni, memorie e fantasie filtrate attraverso l’evocazione lirica della realtà vista e trasfigurata in cui si fondono frammenti di vita e brani di straordinaria poesia.
Affiorano intensi e rarefatti ritratti femminili,romantiche e preziose vedute a smalto o soprattutto immagini di ispirazione paesaggistica (recente e straordinario quello dedicato alle ninfee) in cui la natura si mostra carica di sottili implicazioni sentimentali.
Nel segno pulito e sinuoso,vibrante nella luce tenue dell’atmosfera rappresentata,i dettagli fluttuano leggeri,prendono corpo,riempiono gradatamente lo spazio del quadro e diventano parte viva e pulsante dell’autore,con le sue emozioni e la sua indagine analitica. Non c’è dissolvenza nei quadri di Tonello.Le composizioni si articolano vivacemente per accostamenti di superfici in modo che lo sfondo stesso balzi in primo piano. Tutto si fa vivido, emozionalmente vicino, fisicamente tangibile, supportato dall’incisività del segno che calibra le misure dell’immagine. L’occhio del riguardante viene coinvolto nella vitalità di ogni singolo quadro, è continuamente sospinto entro lo spazio da un senso irrefrenabile di dinamismo e frenetica motilità. Gino&Tonello porta avanti quindi una sorta di analisi formale dello spazio, un’indagine delle tensioni che governano la natura e, di riflesso, i moti ed i desideri della propria visione esistenziale. Il percorso dentro l’anima del reale si esprime felicemente nella sintesi delle due poetiche, l’una legata all’immediatezza, all’estemporaneità del visibile che l’autore trasfigura nei temi più estemporanei; l’altra fa emergere il dato privato, lo stato emotivo del momento, le delicate meditazioni sul tempo che scorre, dati che insieme ci conducono in una dimensione affettiva sincera e coinvolgente.
L’autore “entra” nel tema e ne esalta l’anima al punto che nei suoi quadri oggettività e soggettività si fondono, la ragione ed il sentimento si dissolvono nei colori puri e nella luce che mantengono intatta la fragranza del vero. Dai suoi racconti emerge lo stupore provato innanzi all’uomo e alla natura, la poesia e la rivelazione gioiosa del colore che si posa su tutto ciò che è vivo, la magia dell’arte che si fa diretta testimonianza dell’anima.
Gabriella Niero